Sappiamo veramente come lavare correttamente i nostri denti?


Lavarsi i denti è una pratica di uso comune che abbiamo imparato a fare fin da quando eravamo bambini, un gesto che ci permette di proteggere la nostra igiene orale, allontanandoci da carie, caduta dei denti e tutte le problematiche in cui potremmo andare a incorrere.

Una consuetudine letteralmente sulla bocca di tutti, estremamente facile da eseguire, o forse no?

Per quanto possa sembrare banale imparare a lavarsi i denti nella maniera corretta richiede molta cura e attenzione, è quindi arrivato il momento di conoscere i 5 piccoli grandi segreti per prenderci cura di loro nella maniera corretta.

1 – Almeno due volte al giorno
I denti vanno lavati in due momenti distinti della giornata, una volta assolutamente prima di andare a dormire e un’altra volta nell’arco della giornata, anche se l’ideale sarebbe di lavarli dopo ogni pasto.

Il tempo da dedicare al loro lavaggio è di due minuti, spazzolando con cura tutta la superficie per non limitarsi solo alla rimozione della placca. Un’operazione lunga e noiosa, soprattutto per i più piccoli, che può essere resa più divertente scaricando delle app musicali per spazzolare i denti a ritmo di musica.

2 – Scegliere bene lo spazzolino
Meglio lo spazzolino elettrico o manuale? Per rispondere a questa domanda bisogna capire che in realtà la cosa più importante è essere in grado di spazzolare con cura tutta la superficie dei denti. Ed è per questo che la maggior parte degli esperti italiani consiglia lo spazzolino elettrico, perché i movimenti oscillatori della testina facilitano la rimozione della placca e del tartaro in maniera efficace.

3 – Fate attenzione al dentifricio
Ad oggi sul mercato ne esistono di infiniti tipi e sapori, ma la cosa a cui bisogna prestare maggiore attenzione e che deve orientare la nostra scelta è il contenuto di fluoro.
Un elemento essenziale per prevenire le carie il cui eccesso può essere tuttavia controproducente: in quantità eccessiva, specialmente durante le crescita, può essere infatti causa di fluorosi, e portare allo scolorimento dei denti.

Secondo le linee guida nazionali del Ministero della Salute il livello di fluoro ideale per gli adulti è tra le 1350 e le 1500 parti per milione, per i bimbi invece il limite consigliato è quello di circa 1000 ppm.

4 – Meglio non risciacquare
Molti non lo sanno, ma sarebbe molto meglio sputare la quantità di dentifricio in eccesso senza sciacquarsi la bocca, questo per non rischiare di diluire la concentrazione di fluoro locale e massimizzarne l’azione protettiva. Inoltre, secondo l’ente britannico Nhs, si dovrebbe evitare di usare anche il collutorio subito dopo essersi lavati i denti.

5 – Non dimenticare il filo interdentale
Prima di lavarsi i denti è importantissimo passare il filo interdentale, muovendolo dall’alto in basso nell’intercapedine tra un dente e l’altro, perché non solo consente di togliere residui di cibo, ma aiuta ad asportare la placca riducendo il rischio di malattie delle gengive, oltre che l’alito cattivo.
Infine dal XX secolo in poi le bilance, grazie all’avvento del progresso tecnologico, sono diventate sempre più sensibili e performanti, permettendoci oggi di sapere con esattezza il nostro peso e non solo.